Breve storia dei bicchieri

Della ricchezza e varietà degli oggetti in vetro, che si trovavano sulle tavole degli antichi romani agiati, vi sono molte testimonianze; un breve elenco può dare un’idea del desiderio di raffinatezza e della ricerca di cose preziose dell’epoca; i recipienti che si utilizzavano per bere erano diversi e tutti avevano un uso specifico: ciati, calici, crateri, patere, cantari o boccali, spesso fatti di legno, scifi, catini, tazze e fiale.

Molti erano d’oro, d’argento e murrini, cioè di murra, altri erano di terracotta e molti ancora in vetro. La murra era una pietra speciale d’origine orientale, opaca e preziosa, con la quale si facevano coppe rare e di valore, tenute in grande considerazione, poiché si riteneva che tale materiale aumentasse la fragranza dei vini.

 

 

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